Il prezzo originale era: 32,00 €.25,00 €Il prezzo attuale è: 25,00 €.
8 FEBBRAIO
Ritrovo ore 15.00, via Morgari 11, Torino
Quota di partecipazione 25 euro a persona
Numero minimo di partecipanti: 10
Esaurito
8 FEBBRAIO
Ritrovo ore 15.00, via Morgari 11, Torino
Itinerario
Dalla casa di via Morgari nel quartiere San Salvario al Parco del Valentino, dalle case di via Pastrengo e corso Re Umberto alla casa editrice Einaudi, un itinerario alla riscoperta dei luoghi che hanno plasmato la vita e la scrittura di una delle voci più intense del ‘900. Al termine sosta degustazione al Caffè Platti per una merenda “ottocentesca”.
Guidati dalle parole del suo Lessico famigliare, che le valse il Premio Strega nel 1963, la passeggiata ripercorre la mappa che l’autrice disegna della città, dove memoria privata e storia collettiva si intrecciano per riscoprire i luoghi di una delle voci più importanti della letteratura italiana del Novecento.
Nel segno di una lingua comune, quel lessico particolare, capace di identificare in un abbraccio Natalia e la sua famiglia, si staglia viva la Torino degli anni Trenta, del conflitto, delle leggi razziali e dei bombardamenti fino al dopoguerra.
Mi preparavo a lasciare Torino per sempre. Dicevo addio, nel mio cuore, alla casa editrice, alla città. Mi proponevo di lavorare ancora alla casa editrice nella sede romana; ma pensavo che sarebbe stato molto diverso. Quella che amavo era la casa editrice che si apriva su corso re Umberto, a pochi metri dal Caffè Platti, a pochi metri dalla casa dove stavano i Balbo, quando abitavano ancora a Torino; e a pochi metri da quell’albergo sotto i portici, dove era morto Pavese. Amavo nella casa editrice i miei compagni di lavoro, quelli e non altri
Avevo nostalgia della mia città, e l’amavo molto nel ricordo, l’amavo e ne capivo il senso come forse non m’era mai accaduto quando ci abitavo, e amavo anche il paese dove stavamo adesso, un paese polveroso e bianco, nel sole del sud, larghi prati d’erba ispida e arsa si stendevano sotto le mie finestre, e mi soffiava forte in cuore il ricordo dei viali della mia città, dei platani e delle alte case, e tutto questo prendeva a bruciare lietamente dentro di me, e avevo molta voglia di scrivere.
Natalia Ginzburg, Lessico famigliare