IN OCCASIONE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2026

In occasione di un Salone sempre più nazionale e in continua espansione (dai 148 mila visitatori del 2019 si è arrivati ai 231 mila del 2025) da giovedì 14 a lunedì 18 maggio Tour Narrativi organizza eccezionalmente 4 tour dedicati agli scrittori più iconici legati alla città di Torino: Natalia Ginzburg, Cesare Pavese, Italo Calvino, Fruttero&Lucentini.

 

Scegli il tuo tour dal catalogo e indica la data che preferisci:

DATE DISPONIBILI

14 MAGGIO | 16.00 – 18.30

15 MAGGIO | 16.00 – 18.30

16 MAGGIO | 10.30 – 13.00

17 MAGGIO | 10.30 – 13.00

18 MAGGIO | 10.30 – 13.00

 

L’edizione 2026 del Salone internazionale del Libro è ispirata da Il mondo salvato dai ragazzini (1968) di Elsa Morante, un’opera che “sfugge alle classificazioni ed evoca la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici. Il mondo non è ancora stato salvato, ma se c’è qualcuno che può farlo sono le ragazzine e i ragazzini. Non solo perché a loro stiamo consegnando tutto, ma anche perché insieme possiamo creare un nuovo modo di stare insieme”.

In riferimento all’opera di Elsa Morante che dà il titolo al Salone 2026, la direttrice,  giornalista e autrice, Annalena Benini afferma: “È un libro che ne contiene molti, e che attraversa forme diverse dell’arte e della parola. È un manifesto e una poesia, una festa e un’invettiva, un romanzo e una chiave magica. Apre tutte le porte”. E ancora:  “Il mondo salvato dai ragazzini è un titolo in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro si prefigge, auspica, prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione”

L’auspicio degli organizzatori è che il Salone sia “un’occasione di partecipazione e di riconoscimento collettivo, in cui la comunità si ritrova attorno ai libri e alle storie come spazio di ascolto e di confronto. Il tema di questa edizione mette al centro l’energia delle nuove generazioni e la loro capacità di leggere il presente con uno sguardo più libero e non convenzionale.”

“Lo stesso sguardo da cui la Città di Torino ha scelto di partire per costruire la candidatura a Capitale europea della Cultura 2033, coinvolgendo attivamente, fin dalle prime fasi del percorso, le ragazze e i ragazzi che nei prossimi anni saranno i protagonisti della vita culturale europea”.